Buying property in Italy is an exceptional opportunity, but the process can seem complex for foreigners. Discover the essential steps, required documents and pitfalls to avoid.

Comprare casa in Italia è un sogno che attraversa la mente di molti stranieri: una villa in Toscana, un attico a Roma, un rustico in Umbria. Ma dietro il romanticismo, c'è un processo giuridico preciso che merita di essere compreso passo dopo passo. Questo articolo vi accompagna nelle fasi chiave dell'acquisto immobiliare in Italia dal punto di vista di chi arriva dall'estero.


Perché l'Italia resta una delle destinazioni preferite degli acquirenti internazionali


Nel 2025, secondo l'Agenzia delle Entrate, le transazioni immobiliari effettuate da stranieri in Italia hanno superato le 38.000 unità, con una crescita del 9% sull'anno precedente. Toscana, Lombardia, Veneto e Puglia concentrano da sole oltre il 60% degli acquisti.


Il motivo è semplice: prezzi al metro quadro ancora accessibili rispetto a Francia o Germania, paesaggi unici e un tessuto urbano di qualità. Secondo la Banca d'Italia, il rendimento netto medio di una locazione turistica ben posizionata in Italia si attesta tra il 3,5% e il 5,5% annuo nel 2026.


Un esempio concreto: una coppia olandese di Amsterdam ha comprato una casa colonica ristrutturata a 40 minuti da Firenze per 380.000 € nel 2024. Oggi la affitta 220 notti l'anno come struttura ricettiva di charme, generando circa 22.000 € netti dopo tasse e gestione.


Panorama di una casa colonica toscana con vigneto al tramonto
Panorama di una casa colonica toscana con vigneto al tramonto

I documenti e il codice fiscale: da dove partire


Prima di firmare qualsiasi proposta, ogni acquirente straniero deve ottenere un codice fiscale italiano. Serve per stipulare l'atto notarile, aprire il conto corrente e intestare le utenze. Può essere richiesto in consolato o, più rapidamente, tramite un rappresentante legale in Italia.


Gli altri documenti fondamentali sono:



Una trappola frequente riguarda la conformità urbanistica e catastale: se gli ambienti non corrispondono alla planimetria depositata, l'atto può essere bloccato. Per questo il nostro team effettua sempre una due diligence preventiva sul titolo di proprietà.


Dalla proposta al rogito: le tre fasi obbligatorie


L'acquisto immobiliare italiano si articola in tre momenti giuridici distinti che conviene conoscere in anticipo.


FaseDocumentoDurata mediaCosa succede
1. Proposta di acquistoProposta irrevocabile7-15 giorniL'acquirente versa una caparra (1-3%) a titolo di serietà
2. PreliminareCompromesso notarile60-120 giorniSi fissa il prezzo finale, si versa un acconto (10-20%) e si registra l'atto
3. RogitoAtto notarile definitivoGiornata unicaSi paga il saldo, si consegnano le chiavi e si trascrive la proprietà

Tra preliminare e rogito, il notaio esegue visure ipocatastali, cioè controlli pubblici per verificare che non esistano ipoteche, pignoramenti o servitù sconosciute. È un passaggio che protegge l'acquirente in modo molto solido.


Secondo Notartel, nel 2025 il tempo medio complessivo tra proposta accettata e rogito è stato di 93 giorni — un dato in linea con gli altri Paesi UE.


Costi accessori e strategia fiscale


Oltre al prezzo d'acquisto, bisogna mettere a budget circa il 10-15% di costi accessori. Il dettaglio dipende da tre variabili: residenza o seconda casa, venditore privato o impresa, e destinazione d'uso.


Ecco due casi reali anonimi trattati dal nostro studio:


Un imprenditore tedesco di 52 anni ha acquistato un appartamento a Milano da 850.000 € come prima casa di futura residenza. Grazie all'opzione prima casa ha pagato solo il 2% di imposta di registro, risparmiando circa 70.000 € rispetto all'aliquota ordinaria del 9%.


Una coppia di pensionati americani (63 e 65 anni) ha comprato una villa a Lecce da 620.000 € come seconda casa. Hanno versato imposta di registro al 9%, imposte ipotecarie e catastali fisse, oltre a parcelle notarili e agenzia: totale costi extra 82.400 €. Il budget complessivo va pianificato fin dall'inizio.


Stretta di mano dopo la firma dell'atto notarile
Stretta di mano dopo la firma dell'atto notarile

Domande frequenti


Uno straniero non residente può comprare casa in Italia?

Sì, senza limiti se proviene da un Paese UE o da un Paese con accordo di reciprocità (USA, Regno Unito, Svizzera, Canada e decine di altri).


Serve conoscere l'italiano per firmare il rogito?

No. Il notaio può ricorrere a un interprete ufficiale e redigere l'atto in doppia lingua, con traduzione giurata.


Quanto tempo serve per completare l'acquisto?

In media da 60 a 120 giorni dalla proposta accettata, a seconda della documentazione e delle banche coinvolte.


Posso finanziarmi con un mutuo italiano se non sono residente?

Sì, diverse banche italiane offrono mutui ai non residenti, tipicamente fino al 50-60% del valore dell'immobile.


È obbligatorio l'agente immobiliare?

No, ma se c'è è obbligatorio che sia regolarmente iscritto al registro delle imprese; la provvigione si negozia sempre prima della firma.


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